MAURITIUS

Armati di ciabattine, canotte, spray antizanzare, maschera da sub, partiamo per questa meravigliosa meta dove sole, spiagge bianche, temperature medie dell’ acqua e dell’aria intorno ai 29 gradi ed un succo di frutta tropicale da sorseggiare, sono la cura migliore contro la malinconia invernale. E sono questi alcuni dei motivi che ci hanno convinti a trascorrere la nostra immacolata 2015 a MAURITIUS.

Aperitivo Mauritius

Per dare l’idea di quello che è l’isola, basti pensare che un famoso scrittore, dopo aver visitato l’isola scrisse: “prima fu creata Mauritius e poi il paradiso, ispirandosi all’isola”. E in fondo aveva ragione, Mauritius è giustamente famosa per il mare blu zaffiro, le spiagge di sabbia fine e bianchissima ed i resort di lusso. Ma in realtà l’isola offre molto di più che spiagge e mare: birdwatching, escursioni a piedi nell’entroterra montuoso e ammantato di boschi, splendidi siti per immersioni e snorkelling.

Spiagge e acque cristalline

Da sempre al centro della rotta dei commerci tra Occidente e Oriente, Mauritius si è modellata nel tempo, assorbendo molte culture diverse tra loro che oggi formano un vivace insieme.

Mauritius è un meltin pot di culture e di religioni diverse, un vero e proprio esempio di come le diversità possano coesistere pacificamente insieme.

Arriviamo all’aeroporto Sir Seewoosagur Ramgoolam, nominato come miglior aeroporto africano, che si trova a 48 km dalla capitale Port Louis. Sbrighiamo le formalità di sbarco, passiamo al controllo passaporti, riprendiamo i bagagli e ci incontriamo con l’autista che ci accompagnerà al resort.

Il nostro Resort

I primi 3 giorni decidiamo di trascorrerli tra mare e resort ( molto bello tra l’altro ); in inverno vanno bene entrambe le coste, anche se io preferisco quella occidentale. L’isola è famosa per le lunghe spiagge incantate che la circondano, dalle costa est frastagliata alla costa ovest con colorati villaggi di pescatori, oltre che per un’atmosfera romantica. La spiaggia è bellissima e il mare sembra dipinto. Sdraiati sul lettino ci sentiamo parte di un sogno, serve qualche pizzicotto per renderci conto che non stiamo sognando, è tutto vero.

Relax in Spiaggia

Il Quarto giorno lo dedichiamo alla visita della capitale. L’interno dell’isola regala paesaggi selvaggi, segnati dalla grande attività vulcanica presente milioni di anni fa, intervallati dalle immense distese verdi delle piantagioni di canna da zucchero da cui si distilla un rum famoso in tutto il mondo.

Piantagioni di Canna da Zucchero

La diversità di culture ha creato anche una particolare ricchezza nella cucina che, a Mauritius, è un vero e proprio viaggio lungo La Via delle Spezie. Alberghi e resort tra i più rinomati contribuiscono a creare quell’immagine di paradiso perduto che Mauritius ha tra i viaggiatori, senza dimenticare i campi da golf che propongono scenari mozzafiato e attirano appassionati di ogni continente.

Resort Mauritius

Passeggiando per Port Louis, ci sembra di immergerci in uno stile di vita europeo, un miscuglio di razze tra cui spicca quella indiana,e numerosi piccoli templi dedicati ad ogni religione. La lingua non fa eccezione; l’inglese è quella ufficiale, il francese la più diffusa, ma tutti parlano il creolo. Quello che dall’ esterno può sembrare caos, per gli abitanti dell’isola è invece pura armonia.

Port Louis

Ci dirigiamo verso il mercato di Port Louis, entriamo e veniamo rapiti da una moltitudine di colori e di odori, alcuni piuttosto sgradevoli come quelli del pesce essiccato e della carne. Ci sono i venditori che sistemano la frutta in maniera maniacale, le donne che puliscono la verdura e quelli che quando vedono un turista si fiondano da lui per vendergli spezie e souvenir.

Mercato Port Louis

Subito dopo ci concediamo una passeggiata per l’isola, all’ombra del verde lussureggiante dove non può mancare una visita alla fabbrica di tè Bois Cheri; durante il percorso scopriamo la lavorazione delle foglie ed i segreti di questa antica bevanda.

Fabbrica di tè Bois Cheri

Torniamo al villaggio e continuiamo le nostre giornate di relax alternate ad escursioni.

Ancora Mare

Non ci facciamo mancare le uscite in barca per raggiungere isolotti da sogno,le visite ai meravigliosi orti botanici ed alle antiche residenze coloniali. Le opzioni sembrano davvero non finire mai.

Residenza Coloniale

Immancabili ed altrettanto affascinanti sono state le nostre ultime due uscite:

LA STORICA RHUMERIE DE CHARAMEL , situata in una valle verdissima nel sud dell’isola, che offre visite guidate tra alambicchi e antichi distillatori, seguendo tutte le fasi del ciclo di produzione. Come potete immaginare, la visita termina con una meritata degustazione dei migliori rum della casa o con un Ti’Punch, il drink a base di lime, zucchero di canna, ghiaccio e rum agricole da dosare a piacimento. Il rum è il più tipico prodotto locale, quindi la visita a una rhumerie è d’obbligo. Scartate quelle industriali e preferite una delle ultime distillerie artigianali, quelle cioè che producono ancora il vero, autentico rum agricolo, ottenuto dalla fermentazione e distillazione del succo di canna da zucchero.

Rhunerie de Charamel

GIARDINO BOTANICO DI PAMPLEMOUSSES, aperto nel ‘700, è tra i più antichi del mondo e anche per questo è una delle maggiori attrazioni di Mauritius. Il parco vanta una raccolta di oltre 500 specie di piante e fiori esotici e per apprezzarlo al meglio, oltre a munirvi di repellente per gli insetti, vi conviene fare la visita guidata, che vi farà scoprire storie e curiosità legate al patrimonio verde dell’isola.

Giardino botanico di Panplemousses

Seguite l’intero percorso, che dura circa un’ora, e al termine sarete premiati dalla vista dello stagno delle ninfee giganti e dei fiori di loto, l’angolo più romantico e non per niente la principale attrazione del parco.

Ninfee giganti e dei fiori di loto

 

Un piccolo puntino, l’isola altro non è che uno scrigno tutto da scoprire di divertimento e sopratutto tanto tanto relax.  La “vera” Mauritius,- che ti prende poco a poco,un piccante curry di differenti culture, traffico e sonnolenti villaggi di pescatori – non è mai lontana.

 

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