URUGUAY

Volevo rendervi partecipi senza tediarvi e senza dilungarmi più di tanto, della mia esperienza di viaggio fatta in Uruguay, un paese che non molti conoscono ma che, secondo me incarna l’essenza del Sud America. L’Uruguay, è una terra che, come la limitrofa Argentina, ha aperto le porte al mondo e dove l’apparenza europea nasconde un multiculturalismo sorprendente.

Dopo aver assistito ai ballerini di tango di Buenos Aires, comprato ai mercatini artigianali, mangiato carne buonissima,  decidiamo di partire col traghetto BoqueBus in direzione Colonia de Sacramento. In circa 50 minuti attraversiamo il Rio de la Plata,  di color “nocciola” per via dei sedimenti Ferrosi; sembra di navigare sopra un cappuccino.

Rio de la Plata

Arriviamo a Colonia de Sacramento, ex colonia contesa da Portogallo e Spagna, una piccola bomboniera, un romantico “barrio Històrico” lastricato di stradine in ciottolato, casette colorate e diversi monumenti interessanti come: plaza del toro, la puerta cittadina con ponte levatoio e la Iglesia antica. Siamo rimasti incantati, tra le sue porticine deliziose, il suo faro , i cibi deliziosi e i sorrisi genuini dei locali.

Questa sua atmosfera intrisa di colori fiammeggianti, queste piccole piazzette (come Plaza Mayor) luoghi di ritrovo dell’altrettanto piccola cittadinanza e questo Río de la Plata che la costeggia e la dota di un clima ventilato inadatto alla coltivazione, l’hanno consegnata di diritto alla lista dei patrimoni mondiali dell’ Unesco.

La nostra visita, comincia con  La ‘Porta della Cittadella’ risalente al 1745 e costruita durante l’occupazione portoghese, è un buon circuito di inizio dei tour culturali.  L’antico ingresso alla città è circondato da mura fortificate che si affacciano sul Rio de la Plata.

Porta della Cittadella

Continuiamo a passeggiare per le vie della città e arriviamo alla Basilica de Santisimo Sacramento, detta Iglesia Matriz. Questo imponente edificio religioso, uno dei più antichi di tutto l’Uruguay, si trova in una stupenda piazza alberata nel centro storico di Colonia

Iglesia Matriz

e vicino ad essa si possono visitare i resti di un’antica cittadella fortificata, la cui architettura, ricorda il dominio portoghese prima e brasiliano poi.

Ruinas de casa del Gobernador

L’Iglesia Matriz si trova in Plaza de Armas, nel centro storico di Colonia del Sacramento, a un isolato a nord rispetto a Plaza Mayor, la piazza principale della città,  ampia e ombreggiata, dove ci fermiamo e ne approfittiamo per pranzare sui tavoli all’aperto di un ristorantino che serve il piatto tradizionale uruguagio: il chivito. E’ un piatto con carne, pancetta e uovo uno sopra l’altro contornato da insalata e patate fritte!!!! Buonissimo non c’è che dire, e fu con il chivito che anche in Uruguay abbiamo perso le speranze di dimagrire!!! Sarà per il prossimo paese!!!

Plaza Mayor

Chivito

Alla sera il centro storico di Colonia del Sacramento si riveste di un atmosfera tutta particolare, i lampioni delle strade sono fatti in maniera da riprodurre una luce il più possibile simile alla luce delle candele (come era anticamente). Camminare per queste strade strette e di ciottoli, con questa luce magica, ti trasmette una sensazione surrealista, qualche cosa di magico, che solo Colonia ti sa trasmettere.

Il centro storico di notte

Centro storico 

La parte che ci è piaciuta di più della città è stata la strada dei sospiri che è stata chiamata così perché anticamente nelle case di questa strada vivevano le signorine che oggi chiamiamo di strada e che all’ epoca lavoravano in casa.

Strada dei sospiri

La parte finale della giornata l’abbiamo dedicata al famoso FARO, dal quale si può godere di un’ottima visione di tutta la città.

Il Faro

Non potevamo perderci l’ultimissima tappa della città, a cui dedichiamo un’intera mattinata. Decidiamo di noleggiare le bici e pedalando arriviamo a Plaza de Toros un edificio oggi in ristrutturazione che sta crollando e per motivi di sicurezza è vietato entrare. Era uno degli edifici più famosi che ha ospitato i toreri più in voga. Un vero peccato non poter entrare ma ci accontentiamo di ammirarlo dall’esterno.

Plaza de Toros

In bici

L’ultima sera, prima di andare a cena, ci siamo concessi uno dei tramonti più belli che io abbia mai visto, al Porto di Colonia, sulle sponde del Rio de la Plata; c’erano dei colori stupendi, e addirittura in lontananza si vedevano gli edifici di Buenos Aires.

Il tramonto

Una nota di merito ed un cenno vanno fatti sicuramente a 2 cittadine vicino Colonia de Sacramento che ovviamente abbiamo visitato dedicandogli un paio di giorni: CONCHILLAS e CARMELO.

 

CONCHILLAS

E’ una piccola e graziosa destinazione storica nel Dipartimento di Colonia; sin dalla sua fondazione, nel XIX secolo, mantiene il suo fascino di cittadina inglese con i suoi circa 500 abitanti tutti pronti ad accogliere gli ospiti con un benvenuto ed un grosso sorriso sulle labbra; la città è immersa in un ambiente di foreste native vicino al Rio de la Plata ( paesaggio di parecchie cartoline ) il cui fascino,la pace, la natura, il clima e la storia la fanno da padrona. Il paese, rimasto intatto fino ad oggi, è stato dichiarato monumento storico nazionale e lo si può visitare in qualsiasi periodo dell’anno.

Ingresso alla città

Siamo rimasti incantati nell’osservare le case con spessi muri in pietra, senza fondamenta, appena appoggiate sulla terra con calce e fango. Le case sono tutte simili, intonacate e dipinte di giallo con tetti di lamiera.

Casa Tipica

Conchillas era originariamente abitata da lavoratori qualificati assunti come mano d’ opera in Inghilterra e da operai greci, italiani e bulgari. La storia di Conchillas e’ stata assolutamente influenzata dal dominio britannico. Tanto che per un certo tempo la colonia aveva una propria moneta, legale solo all’interno di Conchillas.

Scendiamo dal taxi e ci avviciniamo ad una piccolo casetta, ma ci rendiamo conto che dentro  non c’e nessuno ma la porta è aperta. Sbalorditi non sappiamo che fare e scattiamo un po’ di foto perchè per noi è inusuale vedere una casa aperta senza il padrone.

Casetta Tipica

Interno dell’abitazione

Accanto vi è un’altra abitazione con un signore sull’uscio della porta che capisce che siamo turisti e con un gran sorriso  ci invita a visitare la propria abitazione. Scambiamo due chiacchiere constatando che anche lui come gran parte della gente che abbiamo incontrato ha origine Italiana. Ci racconta che questo è un paese molto tranquillo così tranquillo che dopo un po’ ti annoi.

Abitazione privata

 

CARMELO

E’ una città di circa 20 mila abitanti fondata nel 1816. Famosa per il suo litorale di spiagge con sabbia fine e mare calmo. Una delle attrazioni principale è il suo ponte girevole che attraversa il fiume Las Vacas ed è unico in tutto il Sud America. La sua apertura permette il passaggio delle barche ed è centro di importanti scambi commerciali.

Ponte girevole

In origine, favorita dalla sua posizione geografica, era un luogo frequentato da banditi, contrabbandieri e vi si tenevano tutti i tipi di traffici illeciti.

Proseguiamo il nostro giro città fino al centro storico, dove ci fermiamo nella più importante piazza della città: Plaza Artigas, dove erge la statua del famoso Artigas (uno dei protagonisti della rivoluzione). La piazza è circondata da vecchie case, e si trova nei pressi della chiesa principale e al museo del Carmen che visitiamo.

Plaza Artigas

La tappa successiva la facciamo a Plaza Indipendencia un piacevole parco dove le famigliole vanno in giro portandosi il thermos dell’acqua calda sotto braccio, come usanza da queste parti, per prepararsi il famoso Mate.

Plaza Indipendencia

 

Carmelo è circondato da vigneti ed oliveti ed i visitatori possono intrattenersi con sport all’aperto quali golf o cavalcate. Lungo il tragitto è possibile ammirarne tantissimi.

Vigneti

Lungo la strada del rientro facciamo una sosta alla famosa Calera de las Huèrfanas, un luogo di importanza storica, dove è possibile visitare i resti di una vecchia chiesa gesuita.

Calera de las Huèrfanas

Come conclusione del mio viaggio in URUGUAY, posso dire senza timore di smentita, che se avete qualche giorno a disposizione, anche questo piccolo paese merita sicuramente una visita.

Per conoscere i dettagli e avere maggiori info continua a seguirmi sulla mia pagina fb “I VIAGGI DI CLAUDIO” !!!.