SPAGNA – MADRID

Madrid ha un’energia che ti conquista subito: il cielo terso, le piazze vivaci, l’architettura elegante e la gente sempre sorridente. In tre giorni ho esplorato il cuore della capitale spagnola, spaziando tra arte, storia, spazi verdi e naturalmente… ottimo cibo.

Giorno 1 – Madrid Reale: eleganza e storia
Sono partito da Plaza de España, una delle piazze più grandi di Madrid, dove spicca il monumento a Cervantes, affiancato dalle statue di Don Chisciotte e Sancho Panza. Da lì, una breve passeggiata mi ha portato nei Jardines de Sabatini, raffinati e silenziosi, perfetti per una prima immersione nella città.

Nessuna descrizione della foto disponibile.
Plaza de España
Nessuna descrizione della foto disponibile.
Jardines de Sabatini

Tappa imperdibile è stato il Palazzo Reale, imponente e ricco di sale sontuose, specchi dorati e opere d’arte. Proprio di fronte sorge la Cattedrale dell’Almudena, con il suo mix architettonico tra gotico e moderno, e una cupola da cui si gode una bellissima vista.

Nessuna descrizione della foto disponibile.
Palazzo Reale di Madrid
Nessuna descrizione della foto disponibile.
Cattedrale dell’Almudena

Nel pomeriggio ho percorso Calle de Arenal, animata da negozi, caffetterie e artisti di strada, fino al Monasterio de las Descalzas Reales, un luogo affascinante e tranquillo nel cuore della città. Ho concluso la giornata con una cena a base di paella mixta, accompagnata da un bicchiere di vino tinto.

Nessuna descrizione della foto disponibile.
Monasterio de las Descalzas Reales
Nessuna descrizione della foto disponibile.

Giorno 2 : le piazze del cuore e i sapori autentici
La giornata è iniziata alla Puerta del Sol, cuore pulsante di Madrid e punto zero della rete stradale spagnola.

Puerta del Sol

A pochi passi, sono arrivato in Plaza Mayor, una delle piazze più belle d’Europa, circondata da edifici rossi e porticati. Dopo aver passeggiato tra le sue arcate, ho fatto tappa al Mercado de San Miguel: atmosfera vivace, banconi pieni di tapas e profumi irresistibili. Ho assaggiato jamón ibérico, croquetas, olive ripiene e un calice di vino rosso: un pranzo informale, ma memorabile.

Plaza Mayor
Mercado de San Miguel

Nel pomeriggio ho visitato la Chiesa di San Ginés, nascosta tra i vicoli storici, per poi concedermi una dolce pausa con i tradizionali churros con chocolate in una cioccolateria storica della zona.

Giorno 3: verde, arte e saluti alla madrilena
L’ultimo giorno ho iniziato con una passeggiata verso la maestosa Puerta de Alcalá, per poi entrare nel Parque del Retiro, il polmone verde di Madrid. Ho noleggiato una barchetta sul laghetto, ammirato il Palacio de Cristal e mi sono goduto un po’ di relax tra gli alberi e le fontane.

Nessuna descrizione della foto disponibile.
Puerta de Alcalá
Palacio de Cristal

Nel pomeriggio, ho visitato il Reina Sofía (dove si trova il celebre Guernica di Picasso). Infine, ho passeggiato senza meta, godendomi l’atmosfera rilassata della città, prima di sedermi in una taverna per un’ultima abbondante porzione di tortilla, calamares e patatas bravas, il tutto innaffiato da una fresca sangria.

In tre giorni ho visto e vissuto tanto, ma Madrid è una di quelle città che ti fanno sentire subito a casa e che non smetteresti mai di esplorare. Tra arte, tradizione, gastronomia e sorrisi, è impossibile non innamorarsene. E mentre lasci la città, già pensi a quando tornerai.