La Malesia è capace di regalare sensazioni, emozioni ed esperienze tanto piacevolmente intense quanto inusuali per un occidentale. La Malesia ti culla di mille profumi di fiori tropicali e dal suono ipnotico del gamelan. La Malesia offre ai visitatori umide giungle abitate da animali selvatici, belle spiagge, isole idilliache, una cucina sensazionale e una cultura multietnica.
Scegliamo questa meta per trascorrere il nostro capodanno 2015/2016.
1° GIORNO – Kuala Lampur
Arriviamo nella capitale malese luminosa e vitale. Ci sistemiamo in hotel e facciamo un giro veloce della città.

Kuala Lampur
La città si svela a poco a poco a noi viaggiatori, mostrando ovunque le tracce delle diverse influenze, tra edifici ottocenteschi in stile coloniale, invitanti mercatini e bancarelle nel quartiere di Chinatown o la vivacità di Little India.
2° GIORNO – Kuala Lampur
Svegli e riposati facciamo un’abbondante colazione e usciamo per il giro panoramico della città. Notiamo sin da subito che è proprio questa atmosfera multiculturale insieme alle tante possibilità di divertimento, a renderla così alternativa ed irresistibile.
La prima tappa la dedichiamo alla Moschea Nazionale. ha la forma di una stella a 18 punte per rappresentare i 13 stati della Malesia e i cinque Pilastri centrali dell’Islam; somiglia a un ombrello parzialmente aperto per simboleggiare le aspirazioni di una nazione indipendente.

Moschea Nazionale
Proseguiamo a piedi per pochi km per visitare Central Market e la Moschea Jamek la più antica di Kuala Lumpur, costruita nel cuore della vecchia città, sulla lingua di terra che separa i due fiumi che ne hanno visto la nascita.

Moschea Jamek
Dopo aver pranzato con un barbecue di pesce, aragoste e gamberi spalmato con il sambal (salsa speziata e piccante) e grigliato in una foglia di banano proseguiamo per la nostra visita al quartiere di Chinatown.

Grigliata nelle foglie di banano

Quartiere di Chinatown
Nel pomeriggio prendiamo un trasferimento privato e ci dirigiamo verso Kampung Baru dove visiteremo le case tipiche Malesi.

kampung Baru
Ovviamente non perdiamo l’occasione per immortalare le famose ” Petronas Towers”, aspettando il nuovo anno assieme ad altre migliaia di persone in mezzo a fuochi d’artificio e spettacoli di luce da brividi. E’ inutile dire che la maestosità delle Torri, lascia letteralmente senza fiato.

Torri Petronas
3° GIORNO – Malacca
Con un taxi privato ci trasferiamo a Malacca, una città vivace e dal carattere multietnico, ricca di atmosfere esotiche. Dopo due ore finalmente arriviamo a destinazione. Ci sistemiamo in hotel e subito dopo una rinfrescata passeggiamo attraverso le rovine della famosa fortezza “A Famosa”, Dutch Square, il ponte sul fiume ed il vecchio quartiere commerciale.

Fortezza “A Famosa”

Dutch Square

Il ponte sul fiume
Passeggiando per la città è un piacere cogliere attimi di vita quotidiana, assaporando l’atmosfera d’altri tempi che vi si respira. Malacca ospita fra i più importanti luoghi di culto dell’intera Malesia. Il prestigioso Cheng Hoon Teng (Tempio delle Nuvole Splendenti) che è il più antico tempio Cinese dedicato a tre divinità. L’edificio è un magnifico esempio di architettura cinese con le grondaie ed il tetto elegantemente decorati con raffinate figure simboliche cinesi fatte di vetro colorato e porcellana che splendono al sole.

Cheng Hoon Teng
4° GIORNO – Malacca
Dopo un buona colazione proseguiamo con la visita di questa città. Ci dirigiamo al Bukit China, il più vasto cimitero cinese al di fuori della Cina.

Bukit China
Lungo i vicoli sfrecciano risciò che trasportano turisti curiosi, mentre i negozietti dal gusto retrò espongono prodotti rari e bizzarri.

Io sul risciò
5° 6° 7° 8 ° 9° GIORNO – Pangkor
Sempre con il nostro trasferimento privato ci dirigiamo al porto di Lumut, dove, in 45 minuti circa di navigazione, ( tempo permettendo),raggiungiamo la bellissima isola di Pangkor per goderci 6 giorni di mare in completo ed assoluto relax. Negoziettti, mercatini e sfiziosi ristorantini sul mare creano quell’atmosfera giusta per evadere, alla ricerca del più sperduto angolo di una paesino che riserva continue sorprese al viaggiatore-
Passiamo le ore al sole tra rombi di moto d’acqua, rodei su banana boat e parasailing: insomma la spiaggia non è proprio un posto tranquillo anche se la lunga distesa di sabbia dorata offre una spettacolare vista sulla costa terraferma.


In spiaggia
In questi 6 giorni ci siamo rilassati e goduti l’isola facendo anche delle uscite per visitare i luoghi più importanti.
10° GIORNO – Kuala Lumpur
Ripercorriamo il tragitto al contrario dirigendoci nuovamente verso KUALA LUMPUR , dove ci fermeremo ancora 2 notti prima di partire per la nostra nuova destinazione: SINGAPORE.
Arriviamo nel tardo pomeriggio e abbiamo giusto il tempo di lavarci per poi nel centro della città e fermarci a cena in uno dei tanti presenti nella città.

Cena Kuala Lumpur
11° GIORNO – Kuala Lumpur
La mattinata la trascorriamo in giro per i centri commerciali

Centro Commerciale
e dopo pranzo, visitiamo quella che, secondo noi, è la seconda attrazione degna di nota del Paese: MENARA TOWER, la torre della radio nazionale malese che dai suoi 421 metri offre una visione a 360 gradi dei grattacieli e delle verdi colline di Kuala Lumpur. Il panorama è davvero bellissimo.

Menara Tower
Anche stavolta siamo giunti alla fine del nostro meraviglioso viaggio nella TERRA DI SANDOKAN.
La Malesia, terra di grandi contrasti, dalla grande e futuristica metropoli, alle verdi colline di the, dalle moschee e dai palazzi dei sultani alla foresta pluviale. Si è presentato come un paese spaccato a metà dal Mar Cinese Meridionale ma tutto si fonde in un paese unico, uno dei più sicuri, politicamente stabile, variegato e ben gestito.
Per qualunque dubbio o per maggiori informazioni scrivetemi sulla mia pagina fb “I viaggi di Claudio”.