Ho deciso di fare un viaggio in Portogallo, un paese che mi ha sempre affascinato per la sua storia, la sua cultura e le meravigliose coste. Ho pianificato un itinerario di una settimana, cercando di bilanciare l’esplorazione delle città più famose e un po’ di relax in natura.
Ecco come si è svolto il mio viaggio:

Giorno 1: arrivo a Lisbona

Arrivato a Lisbona in mattinata, sono andato al mio hotel nel quartiere di Baixa, il cuore pulsante della città. Dopo essermi sistemato, sono uscito per immergermi subito nell’atmosfera portoghese.


Ho passeggiato lungo la Rua Augusta, una delle strade principali, ammirando l’architettura tradizionale e moderna che si mescolano perfettamente. Ho preso un tram storico, il famoso Tram 28, che mi ha portato attraverso i quartieri di Graça, Alfama e Baixa, facendomi scoprire angoli caratteristici di Lisbona.

Nel pomeriggio, ho visitato il Castello di São Jorge, che offre una vista spettacolare sulla città. Da lì, ho passeggiato fino al Miradouro da Senhora do Monte, un altro punto panoramico che mi ha regalato un panorama mozzafiato di Lisbona. La giornata si è conclusa con una cena a base di bacalhau (merluzzo), il piatto tipico portoghese, in un ristorante tradizionale.
Giorno 2: esplorando il quartiere di Belém e il Museo Calouste Gulbenkian

Il secondo giorno ho deciso di visitare il quartiere di Belém, famoso per i suoi monumenti storici. La mattina, sono andato a vedere la Torre di Belém, una fortificazione che si affaccia sul fiume Tago, e il Monastero dos Jerónimos, un capolavoro dell’architettura manuelina, che mi ha affascinato con la sua bellezza e maestosità.

Non potevo perdermi una visita alla Pastéis de Belém, dove ho assaggiato i famosi pasticcini portoghesi pastéis de nata, appena sfornati e assolutamente deliziosi.
Giorno 3: escursione a Sintra

Sintra è una piccola città incantevole che si trova a solo 40 minuti da Lisbona, famosa per i suoi palazzi fiabeschi e il paesaggio montano. Ho preso un treno al mattino e sono arrivato presto per esplorare questa gemma.


Il primo posto che ho visitato è stato il Palácio da Pena, un castello colorato che sembra uscito da una favola, situato in cima a una collina. La vista sulla città e sui giardini circostanti è spettacolare. Dopo aver esplorato il castello, sono andato al Palácio Nacional de Sintra, situato nel centro della città, che è pieno di storia e architettura affascinante.


Nel pomeriggio, ho passeggiato nei giardini del Quinta da Regaleira, un luogo magico e misterioso con grotte, laghetti e una bellissima villa che sembra una scena da un film. La giornata si è conclusa con una passeggiata nel centro storico di Sintra, un paesino pittoresco con strade strette e case colorate.
Giorno 4: Porto – La città del vino

Il quarto giorno ho preso un treno per Porto, una delle città più affascinanti del Portogallo. Appena arrivato, mi sono diretto verso il quartiere Ribeira, patrimonio dell’umanità, con le sue stradine acciottolate e le case colorate che si affacciano sul fiume Douro.


Ho fatto un giro in barca sul fiume, ammirando le splendide vedute della città e delle colline circostanti. Nel pomeriggio, ho visitato una delle cantine storiche di vino di Porto, dove ho imparato tutto sulla produzione di questo famoso vino e ne ho assaggiato alcuni tipi pregiati.
La sera, ho cenato in un ristorante tipico e ho assaporato una Francesinha, un piatto tipico di Porto, una specie di panino ripieno di carne, coperto di formaggio fuso e salsa piccante.
Giorno 5: giornata di relax a Cascais

Ripartito in mattinata da Porto con il treno, ho deciso di trascorrere una giornata di relax al mare. Sono andato a Cascais, una località balneare a soli 30 minuti da Lisbona, famosa per le sue belle spiagge e il suo centro storico vivace. Ho passeggiato sul lungomare, godendomi la brezza e il paesaggio.

Giorno 6: partenza
Era giunto il momento di tornare. Prima di dirigermi verso l’aeroporto, ho avuto un po’ di tempo per un’ultima passeggiata nel quartiere del Chiado, a Lisbona, famoso per le sue boutique, i caffè storici e librerie.
Il Portogallo mi ha sorpreso con la sua bellezza, la sua cultura calorosa e la sua storia affascinante!