Situata sulla costa meridionale dell’Albania, di fronte all’isola greca di Corfù, Saranda è una delle destinazioni più affascinanti e vivaci del paese. Famosa per il suo mare cristallino, le spiagge incantevoli e la vita notturna animata, questa città offre un mix perfetto tra relax, avventura e cultura.
Oltre alle sue bellissime baie, Saranda è anche un punto di partenza ideale per esplorare meraviglie naturali come Syri i Kaltër (l’Occhio Blu), il suggestivo fiume Bistricë e siti archeologici di grande valore come Butrinto, patrimonio dell’UNESCO.
Di seguito il mio itinerario di 5 giorni in questa splendida terra!

Giorno 1: arrivo a Saranda
Appena arrivato a Saranda, mi sono sistemato in hotel e mi sono preparato a esplorare questa splendida città costiera. Il lungomare mi ha subito attirato con i suoi negozi, locali vivaci e l’atmosfera rilassata.
Ho fatto una passeggiata respirando l’aria salmastra, mentre osservavo il mare che rifletteva il sole. Nel pomeriggio, ho deciso di rilassarmi in spiaggia, godendomi il primo bagno nelle acque cristalline.

Giorno 2: Blue Eye
Oggi è stato il giorno dell’avventura: sono partito presto per visitare il famoso Blue Eye (Syri i Kaltër). Quando sono arrivato, il panorama mi ha lasciato senza parole: un’enorme sorgente naturale di un blu intenso, circondata da una vegetazione lussureggiante.
L’acqua era gelida, ma non sono riuscito a resistere alla tentazione di tuffarmi! Dopo un po’ di relax immerso nella natura, ho pranzato in un ristorantino nei pressi della sorgente, godendomi la freschezza del posto. Nel pomeriggio ho esplorato i dintorni, passeggiando lungo i sentieri immersi nel verde. Rientrando a Saranda, mi sono concesso una cena tranquilla, assaporando piatti tipici della cucina albanese.

Giorno 3: alla scoperta di Butrinto e Ksamil
Il terzo giorno l’ho dedicato alla scoperta della storia e della cultura. La prima tappa è stata il Parco Archeologico di Butrinto, un luogo affascinante e ricco di rovine che raccontano secoli di storia.
Ho passeggiato tra i resti di templi, teatri e antiche strade, immaginando la vita in questa città di un tempo. Dopo la visita, ho deciso di spostarmi verso Ksamil, una delle spiagge più belle della zona. Qui l’acqua era incredibilmente trasparente e la sabbia finissima, perfetta per rilassarmi qualche ora. Quando il sole ha iniziato a calare, sono rientrato a Saranda e ho passeggiato lungo il lungomare illuminato, ammirando l’atmosfera vivace della città di notte.

Giorno 4: in kayak sul fiume Bistricë
Il quarto giorno ho voluto scoprire un lato più naturale e meno turistico di questa zona. Mi sono diretto verso il fiume Bistricë, un luogo spettacolare che mi ha offerto paesaggi unici, tra acqua limpida e vegetazione rigogliosa. Ho camminato lungo le sponde, scattando foto e respirando l’aria pura, mentre il fiume scorreva tranquillo. Ho deciso di provare un po’ di kayak per esplorare meglio l’area e mi sono goduto il silenzio della natura. Dopo una giornata immerso nella tranquillità, sono tornato a Saranda e ho cenato in un ristorante di pesce, assaggiando piatti locali preparati con ingredienti freschissimi.

Giorno 5: relax
L’ultimo giorno l’ho dedicato al relax e agli ultimi momenti da trascorrere in questa splendida città. Mi sono concesso una mattinata tranquilla in spiaggia, prendendo il sole e facendo qualche bagno rinfrescante. Prima di partire, ho fatto un po’ di shopping nei mercati locali, cercando qualche souvenir da portare a casa. Nel pomeriggio, sono salito su un punto panoramico per ammirare per l’ultima volta la vista su Saranda e sul mare infinito. La sera, per concludere in bellezza, ho scelto un ristorante con vista spettacolare, dove mi sono concesso una cena deliziosa, accompagnata dal suono delle onde e dalla luce soffusa della città.
